SPECIAL GUEST 2018 - SA(...)REMO D.O.C. musicadioriginecontrollata
 

Eva Rea

Eva Rea
Eva Rea è una rapper catanese nata nel 1993. Quest'anno ha realizzato un milione di visualizzazioni con la sua audizione per X Factor Italia 2016, e dopo l'evento ha annunciato l'uscita del nuovo progetto "ESTRO E NON TORNO"! Ci promette novità e.. originalità. Un nuovo stile! - Eva si avvicina alla cultura hiphop da bambina – “mia madre gestiva una palestra e c’erano sempre Snoop, Eminem o Missy Elliot in soffondo”. La sua passione per la poesia e per questo genere musicale la portano a scrivere il primo testo rap appena sedicenne: “Per quattro anni ho scritto tantissimi fogli che pochi hanno letto e mai più nessuno leggerà!”. Nel 2013 si avvicina al collettivo del BrickStudio, attivo da anni in produzioni musicali ed organizzazioni di eventi sul territorio siciliano. Nel 2014 Eva ha la possibilità di fare esperienza davanti al grande pubblico aprendo i concerti di artisti noti nella scena italiana come: Club Dogo, Salmo, Rocco Hunt, Nitro, En?gma, MondoMarcio, Ensi, Entics,Two Fingerz e molti altri . Il suo primo progetto ufficiale arriva nel 2015 e si chiama Tabù. I tre video con cui ha esordito su Youtube sono quelli di 'Non sai un cazzo', 'Disagio in Versi' e 'Pretty Girl Swag' e a quanto pare c'è un moltivo: “Per me il fulcro del concetto di Tabù è rappresentato dalle canzoni BadMan e Farò Di Tutto, parlano entrambe di sessualità che viene vissuta da molti come un tabù. E' l'argomento di cui uomini e donne trattano meno e quello più affetto da pregiudizio in questa società che divide rigidamente i ruoli, nonostante la sessualità riguarda uomini e donne nello stesso modo. Serve più tolleranza e meno bigottismo!"



I CORVI

I CORVI

I Corvi si formano a Parma nel 1965, ed iniziano ad esibirsi in vari locali dell'Emilia proponendo cover di gruppi inglesi ed americani. All'inizio del 1966 si iscrivono al 1° Torneo nazionale Rapallo Davoli, superando le selezioni e classificandosi al secondo posto.

Oltre che per le sonorità elettriche, si distinguono anche per un look particolare: suonano infatti con delle mantelline nere, per richiamare l'immagine del corvo. Vengono così notati dal direttore artistico dell'AristonAlfredo Rossi, che li mette sotto contratto, facendo loro incidere Un ragazzo di stradacover di I Ain't No Miracle Worker dei Brogues (un complesso i cui membri parteciperanno poi alla fondazione dei Quicksilver Messenger Service) con un testo in italiano scritto da Nisa, storico collaboratore di Renato Carosone. La canzone partecipa al Cantagiro dello stesso anno, riscuotendo un grande successo: il gruppo si esibisce con un corvo vero (chiamato Alfredo in onore del loro discografico) appollaiato sulla paletta del basso, ed alla fine della manifestazione, pur essendo un gruppo esordiente, si classificano all'ottavo posto. Nello stesso anno viene pubblicato un altro 45 giri di successo, Bang bang, con sul retro Che notte ragazzi, inserita nella colonna sonora del film omonimo diretto da Giorgio Capitani (con Philippe LeroyMarisa Mell ed Alberto Lionello). Tutti questi brani sono inseriti nel primo album del gruppo, pubblicato nell'autunno del 1966 ed intitolato Un ragazzo di strada; da ricordare due cover di Donovan LeitchI colori (Colours) e Volevo finirla (To Try For The Sun).

Dopo altri 45 giri pubblicati nei primi mesi del 1967, tra cui Sospesa ad un filo (quest'ultima cover di I had too much to dream last night degli Electric Prunes, che li avvicina alla psichedelia), rompono il contratto con la Ariston e passano alla Bluebell, per cui pubblicano altri 45 giri con scarso successo; particolarmente interessanti Bambolina, cover di Any day now di Burt BacharachDatemi un biglietto d'aereo (The letter dei Box Tops) e Questo è giusto (Morning dew degli Episode six). Nel 1969 Levati abbandona il gruppo, ed è sostituito da Massimo Vessella che suona le tastiere; pochi mesi dopo il gruppo decide però di sciogliersi. Ravasini (chitarra e voce) forma il gruppo Angelo e i Corvissimi e Claudio Benassi (batteria) dà vita a I Nuovi Corvi, (formati, oltre che da Benassi, da Pino Corvino a chitarra e voce, Giancarlo Lazzini alle tastiere, Ennio Tricomi al basso) che nel 1971 incidono un 45 giri Profezia per la CAR Juke Box. Il gruppo poi sostituirà Benassi con Franco Pulvirenti alla batteria ed Ennio Tricomi con il fratello di Corvino diventando il gruppo che accompagna Marcella Bella. Tricomi si unisce a Ravasini; con Antonello Gabelli (Nuova Idea) e Benassi alla batteria rifonda il gruppo de I Corvi che si scioglie definitivamente nel 1972 dopo alcune tournée soprattutto al sud della penisola. Nel 1982 Ravasini e Tricomi si ritrovano e pubblicano, con il nome I Corvo, una versione elettronica di Un ragazzo di strada con sonorità più moderne. Il 45 giri è arrangiato da Fio Zanotti e distribuito da Durium.

Nel 1983 Ennio Tricomi fonda la Cruisin' Records e la Hiara Dischi e cinque anni dopo riporta in sala d'incisione i vecchi compagni, Angelo Ravasini, Antonello Gabelli, Gimmi Ferrari; incidono l'album Hanno preso la Bastiglia! (che, oltre a qualche vecchio successo, racchiude canzoni nuove come Picasso o Segni sulla pelle, con sonorità a volte vicine all'hard rock), pubblicato l'anno successivo dalla Hiara Records di Ennio Tricomi, e riprendono l'attività dal vivo. In seguito Gianluca Antolini sostituisce al basso Ferrari (che si dedica definitivamente all'attività di burattinaio, che la sua famiglia porta avanti da tre generazioni), mentre alla chitarra c'è sempre Antonello Gabelli. Partecipano anche alla trasmissione "Vent'anni dopo", curata e presentata da Red Ronnie e trasmessa da Italia Uno, dove cantano Un ragazzo di strada. Nel 1989, partecipano ad "Una rotonda sul mare", trasmissione musicale di Canale 5 presentata da Marco Predolin, interpretando Un ragazzo di strada.Dopo alcuni anni anche questa formazione cessa le attività; intorno al 2000 Ravasini ricostituisce un gruppo, con la stessa denominazione, ma con altri musicisti, Stefano e Luigi Ravasini (figli di Angelo), Massimo Armani (dal 2007 Alessandro Secchi), Cristian Ferretti e Luca Sardella.
Il 18 aprile 2000 muore a 53 anni Fabrizio "Billo" Levati; il 31 dicembre 2006 muore a 66 anni Gimmi Ferrari ed il 26 dicembre 2013 muore anche Angelo Ravasini.

La band è quindi stata portata avanti da Antonello Gabelli, chitarrista cantante dal 1968/69, e poi nell'unico disco originale del 1989, da lui composto, per la voce di Angelo

Nel 2014 il ritorno sulla scena nazionale: Claudio Benassi il batterista dei Corvi (dal 1966 al 1997) tra i fondatori della storica band e ultimo rimasto, dal 1999 continua a l'esperienza musicale del gruppo, riproponendo il repertorio storico con lo stesso spirito della formazione originale.

Nel settembre del 2014 Claudio e la rinnovata band sono sul main stage del MEI - Meeting Etichette Indipendenti di Faenzaper la prima esibizione del nuovo progetto, occasione nella quale lo stesso Claudio Benassi viene insignito del premio alla carriera. Sempre la band di Claudio Benassi pubblica a maggio 2015 il nuovo singolo La Strada.

Nel 2016, in occasione dei 50 anni del brano "Un Ragazzo di Strada" il gruppo capitanato dal batterista originale, Claudio Benassi, torna sulle scene per un tour estivo: la scaletta ripercorre interamente la storia del gruppo rock beat italiano dagli inizi a oggi. La band entra inoltre a far parte del festival Torino beat 2016 accanto a nomi come Le OrmeThe Rokes e Mito New Trolls.

Nell'ottobre del 2016 la notizia della scomparsa di Antonello Gabelli, membro della band dal 1989 al 1991 e autore dell'album Hanno preso la Bastiglia!

Nel 2017 la band torna in studio per lavorare a nuovo materiale. In aprile viene annunciata la nuova formazione, con l'uscita del chitarrista Emanuele Sirocchi e del bassista Paolo Ferrarini, sostituito da Giuseppe Tavone; la band sempre guidata da Claudio Benassi, prosegue con la nuova formazione a cinque elementi.



L'Uomo Gatto

L'Uomo Gatto
ato il 7 Novembre 1971 a Sant’Elpidio a Mare (FM), Gabriele Sbattella è un perito aziendale corrispondente lingue estere, laureato in traduzione ed interpretariato e dotato di una discreta esperienza come animatore nei villaggi turistici (dalla Toscana all'Emilia Romagna).
 
Uomo gatto max
L'Uomo Gatto sconfigge Max al 7x30.
Nel 2002 fa un provino per Sarabanda, lo richiamano e poco tempo dopo conosce Papi, diventandogli subito simpatico. In un'intervista lo stesso Sbattella ha rivelato un retroscena divertente della sua prima conversazione col conduttore. Papi mi chiese: “Gabriele descrivici il lavoro di animatore?” Risposi: “Enrico, sai che differenza c’è tra un animatore e un ginecologo?” “No” “Nessuna, tutti e due lavorano dove gli altri si divertono!”.
 
Il giorno che, però, gli ha cambiato la vita è stato il 12 Novembre 2002 quando è apparso per la prima volta in tv, col nome di Uomo Gatto. Infatti proprio in un villaggio turistico, grazie alla messa in scena di uno spettacolo ispirato al musical “Cats” dove aveva interpretato il ruolo del Dio dei gatti, si conquista il soprannome che l'ha reso famoso scelto dallo stesso Enrico Papi.
 
Tiramisù contro l'Uomo Gatto
Tiramisù sconfigge l'Uomo Gatto al 7x30.
Nella prima puntata sconfigge il campione in carica Max, uno dei concorrenti più forti di sempre e anche lui molto amato dal pubblico. Da quel giorno colleziona vittorie su vittorie (rimarrà 3 mesi circa in trasmissione) finché il 19 febbraio 2003 stanco e stressato, perde 6-5 contro Tiramisù al 7x30. È uno dei momenti più famosi e tristi nella storia del programma. Ma l’Uomo Gatto, intervistato, dice di averlo vissuto come una liberazione, ricordandosi di essere uscito in punta di piedi dopo essersi fermato prima a salutare i ragazzi del coro: alcuni di loro piangevano.
 
Oggi l'Uomo Gatto lavora come interprete e traduttore di lingua inglese e tedesca (ma parla anche francese, portoghese e spagnolo), fa il giornalista freelance, seguendo principalmente il calcio (è un tifoso sfegatato di Milan e Bayern Monaco) e tiene un blog personale.

LAPO PULCINI

LAPO PULCINI
Lapo Pulcini classe 2003 è un modello, attore e cantautore. Ha iniziato il suo percorso come modello da testimonial di importanti brands internazionali e successivamente ha preso parte, anche da protagonista a fiction , film, trasmissioni , programmi TV sia per la Rai, che per Mediaset e per Disney Channel.
È un talento poliedrico: canta, suona diversi strumenti e compone le sue canzoni di cui scrive testi e arrangiamenti.
Si esibirà a Casa Sanremo con due brani scritti da lui: Libero di volare scritto in collaborazione con Francesco Altobelli e Senza te, arrangiato con la collaborazione di Simone del Freo .
Libero di volare è stato inserito nella colonna sonora della fiction ItalianDiary, insieme ad altri due suoi pezzi.
 
Lapo ama recitare, suonare, comporre canzoni e cantare ma è anche uno sportivo, pratica vela a livello agonistico, partecipando ai circuiti europei ed internazionali.
 
Tra i lavori che l’hanno visto protagonista:
 
Un passo dal cielo2 con Terence Hill per Rai uno
Io canto con Gerry Scotti su Canale 5
Arriva Mr Green con Luca Buonaccorsi su La7
 
Oltre alla Tv ha preso parte a molti spot di giochi per ragazzi e non solo, ed è stato testimonial di importanti marchi nazionali e internazionali.

I JALISSE

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Da Ti lascio una canzone e Vocine di Castrocaro...Marco Boni

Da Ti lascio una canzone e Vocine di Castrocaro......

GAIA DI GIUSEPPE

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IULIANA IERUGAN

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DANIELE FALASCA

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Fabiana Mattuzzi

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Miss Europa in Tour MERY BETTI

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